Il nostro progetto di anno di studio estero compie vent’anni, essendo nato del 1998 a Milano. All’epoca, in Gran Bretagna c’erano i governi Blair, che intesero dare forte impulso all’education in un clima europeo; oggi, il progetto vive, nell’epoca della controversa Brexit, sotto l’insegna della Fondazione “Il Cavallo Rosso”. Lo spirito del progetto non è mutato da allora, e immutati sono gli scopi, chiari e semplici, che lo ispirarono e i criteri che lo governano:

  1. voler ottenere la più completa padronanza della lingua inglese;
  2. voler conoscere la cultura britannica e con essa comunicare davvero;
  3. fare un’esperienza guidata e curata passo per passo;
  4. fare un’esperienza personale comunitaria – non solo individuale;
  5. esser pronti a fidarsi delle persone responsabili: nel dubbio, chiedere;
  6. seguire sempre le indicazioni date e mai prendere iniziative in autonomia.

Il privilegio di passare poco meno di un anno a studiare in una scuola di Londra è un’impresa seria e piena di promesse, e da soli è ben difficile reggervi. Per questo, ai ragazzi che partono chiediamo un’adesione completa alla situazione che si troveranno a vivere per la prima volta e, ai loro genitori, il leale sostegno al progetto. Per gli studenti, ciò vuol dire accettare, liberi da preconcetti, senza presunzione né timori di sorta, la realtà viva e concreta della scuola britannica, facendo ogni sforzo per coglierne tutto il valore positivo, e dando il meglio di sé nei confronti della dirigenza, del corpo insegnante, dei nuovi compagni.

Gli studenti saranno iscritti in una Secondary School dell’area della Greater London, o di zone limitrofe, a frequentare il primo anno di Sixth Form — penultimo anno di studio superiore preuniversitario nel sistema scolastico britannico.
Quanto alla definizione del curriculum di studi, così come nella scelta della scuola e della famiglia ospite, è prerogativa del “Cavallo Rosso lo stabilire le assegnazioni: qualunque parere o suggerimento provenga dagli studenti (o dai loro genitori) sarà in ogni caso ponderato e vagliato coi referenti del progetto, al fine di assicurare tanto la continuità del curriculum liceale quanto l’interesse e l’inclinazione dello studente.
Resta comunque chiaro che, mentre si auspica un effettivo, sincero, coinvolgimento dei nostri ragazzi nell’ambiente educativo, sociale, culturale del Paese straniero, la preoccupazione principale non sarà a ogni costo l’eccellenza dei risultati nelle prove che al termine sosterranno.
La buona riuscita, anche scolastica, di una simile impresa è data, infatti, oltre che dai risultati nelle materie di studio, da un’armonia di fattori in gioco, dal concorso di tante esperienze guidate, che includono:

  1. lo studio progressivo delle discipline necessarie a proseguire il quinquennio liceale italiano;
  2. il rapporto riconosciuto con gli adulti di riferimento lì presenti;
  3. l’adesione alle occasioni di studio in comune e alle iniziative di visite culturali;
  4. il rapporto collaborativo con i compagni a Londra, italiani e britannici.

A GUIDED PERSONAL EXPERIENCE

Nella sua finalità generale, l’esperienza di un anno di scuola all’estero vuole avere il carattere di una rilevante impresa formativa, coinvolgendo gli studenti del iv anno dei Licei e le loro famiglie nella libera scelta di un percorso di qualità. Un simile progetto trova il suo fine nel potenziamento della crescita della persona e nel lavoro consapevole di conoscenza della lingua e civiltà inglese, cogliendo l’opportunità di frequentare un anno scolastico in tutto identico a quello di un coetaneo nativo British.

Ciò è reso possibile, anzitutto, dalla permanente, solida collaborazione esistente tra i referenti del progetto e alcune scuole inglesi, con le quali si è ormai instaurata una relazione di cordiale stima reciproca ormai di lunga durata. Perché ciò possa verificarsi, ogni studente — prima, durante e dopo l’anno di studio nel Regno Unito — è invitato a un’esperienza strutturata e guidata, accompagnato nel suo maturare la conoscenza del mondo e di sé.

In particolare, tale esperienza di studio occupa costantemente i responsabili del progetto Your Passport to English in alcuni impegni precisi:

  1. il mantenimento dei buoni rapporti stabiliti con le scuole;
  2. la selezione delle famiglie che danno alloggio agli studenti;
  3. le visite periodiche dei responsabili al fine di verificare di persona il procedere dell’esperienza, sia sotto il profilo scolastico, mediante colloqui coi Presidi e lo staff direttivo delle scuole inglesi, sia nella relazione con le famiglie ospiti;
  4. il fungere da tramite coi presidi e i docenti delle scuole italiane incaricati di seguire i propri studenti all’estero;
  5. l’organizzare e condurre un lavoro preparatorio mirato, sotto forma di learning week, a rinforzo di talune abilità linguistiche e per introdurre i contenuti scientifici nel linguaggio proprio delle discipline.

An important reminder!

Last but not least, agli studenti si chiede d’inviare ai rispettivi responsabili italiani un report o aggiornamento scritto periodico dell’andamento della loro esperienza britannica. Sottolineiamo la serietà di un simile impegno, col quale lo studente è aiutato a prender coscienza e, dunque, a giudicare tanto le difficoltà insorgenti quanto le scoperte che certamente farà, mettendole a paragone coi referenti del progetto e i suoi docenti.

HOST FAMILIES & TIPS

Gli studenti alloggeranno in famiglie britanniche residenti a ragionevole distanza dalle rispettive scuole. Circa due mesi prima della partenza, ciascuno di essi riceverà una scheda coi dati della scuola assegnata e della famiglia ospite.

I rapporti economici con le rispettive famiglie ospiti saranno regolati direttamente dalle famiglie paganti: per questo, è necessario dotare i ragazzi di carta di credito o di debito (prepagata e ricaricabile) abilitata al prelievo internazionale. L’affitto è pagato mensilmente, ed è consuetudine che si anticipi la prima mensilità con l’arrivo a fine agosto. Per agevolare l’operazione del pagamento, consegneremo alle famiglie italiane e alle famiglie ospiti un medesimo calendario con le date e la relativa quota da versare.

Con le famiglie ospiti i ragazzi intratterranno relazioni improntate non soltanto al rispetto delle forme e degli stili di vita anglosassone, ma, ci auguriamo, a una cordiale e crescente affabilità, così come dev’essere l’atmosfera che si respira in una famiglia. Per tanto, è inteso che si usino intelligenza, garbo e disponibilità a comprendere – in tutti i sensi – le abitudini del nucleo familiare che ti accoglie e si abbia, nei confronti dei nuovi “genitori”, un vincolo di obbedienza, specie per quanto attiene all’osservanza dei ritmi familiari, degli orari e delle uscite serali o domenicali.

È bene chiarire che l’ospitalità non è per forza individuale: caso per caso, i responsabili del progetto potranno assegnare a una stessa host family anche due studenti, senza pregiudizio per la pratica della conversazione in lingua, anzi, non di rado con beneficio per entrambi gli ospiti.

Per l’assistenza medica, ogni studente ne sarà presto coperto: la famiglia ospite dichiarerà al General Practitioner (all’incirca il nostro “medico di base”) di avere in casa un minore italiano, ivi residente per almeno un anno, e all’uopo produrrà l’atto formale della scuola frequentata (ne va fatta apposita richiesta!). Da quel momento, sarà a tutti gli effetti iscritto al National Health Service (NHS, cioè “Servizio sanitario nazionale”) e potrà all’occorrenza beneficiare delle visite e delle cure previste.

Per i trasporti urbani, come del resto per la maggioranza dei servizi di pubblica utilità, di solito più costosi che in Italia, agli studenti sono riservate condizioni di spesa più vantaggiose, e specialmente un’apposita travelcard “Oyster” per circolare sugli autobus (gratis per i residenti entro la cerchia di Londra al di sotto dei 18 anni) e sulla metropolitana, il ben noto Tube (a circa metà della tariffa). La Oyster card per usufruire dei viaggi gratuiti sui bus non è applicabile ai residenti in Distretti esterni alla periferia londinese; però nei loro spostamenti gli studenti potranno usare una carta sconto.

Allo scopo di facilitare la reperibilità e i contatti, specie con gli adulti referenti indicati, è certo utile, considerata la dislocazione degli studenti nelle varie sedi scolastiche e domiciliari, accendere un contratto telefonico con una società di telefonia operante nel Regno Unito.

    ACADEMIC YEAR: RULES & CALENDAR

    La frequenza di periodi di studio all’estero è ammessa e regolata dal MIUR in successive Circolari dispositive. Si tenga presente che, in regime di autonomia delle scuole, le istituzioni scolastiche “provvedono a tutti gli adempimenti relativi alla carriera scolastica degli alunni e disciplinano, nel rispetto della legislazione vigente, le iscrizioni, le frequenze, le certificazioni, la documentazione, la valutazione, il riconoscimento degli studi compiuti in Italia e all’estero ai fini della prosecuzione degli studi medesimi, la valutazione dei crediti e debiti formativi, la partecipazione a progetti territoriali e internazionali, la realizzazione di scambi educativi internazionali”. (DPR 8 marzo 1999 n. 275, art. 14, c. 2).

    La normativa scolastica italiana è dunque favorevole alle esperienze di studio all’estero e dà riconoscimento degli studi là effettuati ai fini della riammissione nella scuola italiana. In data 12 giugno 2013 il MIUR ha emesso la Nota prot. 843 “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale”, volta a facilitare le scuole “nell’organizzazione di attività finalizzate a sostenere sia gli studenti italiani partecipanti a soggiorni di studio e formazione all’estero sia gli studenti stranieri ospiti dell’istituto”. È importante avvertire che la vigente normativa regolante la “mobilità studentesca internazionale” prevede la doppia iscrizione sia alla scuola britannica sia alla scuola italiana finora frequentata.

    La permanenza a Londra copre l’arco di un anno scolastico (ca. 10 mesi), dalla fine di agosto che prelude al iv anno fino ai primi di giugno dell’anno seguente. L’intera durata sarà scandita in 3 periodi di frequenza, di seguito indicati:

    1. dal 28 viii ca. fino a Natale: Autumn term e ferie natalizie;
    2. dai primi di gennaio fino a Pasqua: Spring term e ferie pasquali;
    3. dalle ferie pasquali fino ai primi di giugno: Summer term e rientro.

    I tre periodi saranno inframmezzati da settimane di sospensione dell’attività scolastica — i cosiddetti half terms —, utili non solo a riprendere i contenuti dei subjects affrontati at school, ma altresì a far avanzare lo studio delle discipline della scuola italiana escluse dal curricolo britannico. Su queste materie si prevede di norma un contatto periodico degli studenti coi rispettivi docenti e con la prof. Castiglioni via e-mail. Il 3° periodo di lezioni avrà termine entro la metà di maggio; il tempo restante è dedicato agli esami e alle ultime prove di valutazione nelle discipline studiate, la cui certificazione finale sarà fornita a ciascuno entro la fine di agosto (non in tutte le scuole si sosterranno gli esami certificati dagli enti nazionali di valutazione). Una volta ricevute tutte le carte, tali documenti dovranno esser depositati in copia, dai ragazzi stessi, nelle Segreterie delle rispettive scuole italiane, per consentire ai Consigli di classe di attribuire il credito scolastico relativo al iv anno di Liceo prima dell’inizio del v e ultimo anno.
    I rientri in Italia, nelle sole pause di Natale e di Pasqua (a meno di motivate eccezioni concordate col prof. Montecchi e segnalate alla prof. Castiglioni), serviranno anche a registrare lo stato di avanzamento nello studio delle varie materie, e a non perdere il contatto con la prassi didattica delle scuole in Italia.

    In merito all’Alternanza Scuola Lavoro cui gli studenti sono tenuti, ove necessario e richiesto, la Fondazione “Il Cavallo Rosso” provvede a concordare con gli Istituti inglesi un pacchetto di attività lavorative o simulate coerenti.

    Di norma, le visite di parenti o amici non sono previste e sono anzi sconsigliate: eventuali e motivate eccezioni saranno vagliate col responsabile del progetto Luca Montecchi, prima che sia presa la decisione di partire per Londra. In ciò facciamo appello al senso di responsabilità dei genitori, cui chiediamo di attenersi con fiducia a tale indicazione per il superiore interesse del figlio.

    A conclusione delle lezioni dell’anno, entro la metà di maggio, sarà il singolo studente a richiedere all’Istituto di appartenenza un formale certificato che attesti la regolare frequenza delle lezioni. In conformità alla citata Nota del MIUR, sarà cura dello studente consegnare il documento alla Segreteria della scuola italiana d’origine, per poter essere riammesso a frequentare il v e ultimo anno del proprio ciclo di studi.

    Nota Bene

    In assenza di tale documento, allo studente è vietato di legalmente iscriversi al liceo italiano frequentato finora.

    ATTENDING SCHOOL IN ENGLAND

    Fin dal xix secolo, il sistema scolastico del Regno Unito è amministrato dalle Local Education Authorities (LEAs), e sovrainteso e controllato dal Department for Education & Skills. Gl’Istituti si distinguono in maintained (scuole statali o finanziate dallo Stato) e independent (scuole private): le prime sono gratuite, le seconde a pagamento.

    Dopo i 16 anni, cessato l’obbligo scolastico, nel sistema britannico si entra nella Further Education, con la possibilità di accedere al Sixth Form: un biennio di complemento pre-universitario. Diversamente dall’uso italiano, in questo biennio gli studenti non sono suddivisi in classi con un piano di studi omogeneo, ma ciascuno segue dei corsi — solitamente 3, non più di 4 — scelti in base all’esperienza scolastica fatta, all’offerta propria della singola scuola britannica e in vista della facoltà universitaria verso cui si è orientati.

    Gli studenti italiani iscritti nelle scuole inglesi frequenteranno dunque il 1° anno del Sixth Form, senza proseguire nel 2° alla qualifica dei cosiddetti “A-Levels”.

    Il piano di studi si concorda direttamente con la Fondazione “Il Cavallo Rosso” e la scuola ricevente, che tengono conto sia del curricolo dello studente sia delle indicazioni della scuola italiana sia della sua reale abilità linguistica e di quanto previsto dal British National Curriculum. Salvo rare eccezioni, nel sistema inglese non c’è la pratica di verifiche orali: gli studenti sono valutati con test scritti, essays, un report finale. In molti Sixth Forms vige l’obbligo d’indossare l’uniforme d’Istituto.

    L’anno scolastico in Inghilterra avrà inizio al principio di settembre con una interview, o incontro preliminare di conoscenza e definizione del piano di studi dell’anno, condotta dal Head of Sixth Form con ogni singolo studente. Nel colloquio si definiranno formalmente le materie da seguire, per altro già indicate all’atto della application nel maggio del 3° anno che precede la partenza. Ogni eventuale variazione suggerita o pretesa dalla scuola inglese, prima di essere accolta, dovrà essere ponderata d’intesa coi responsabili del presente progetto e da questi soltanto comunicata alla scuola britannica.

    Nell’occasione, gli studenti riceveranno, di solito dietro pagamento di una cauzione (o deposit, che verrà restituita a chiusura dell’a.s.), i libri di testo adottati per i corsi che seguiranno.

    GUARDIANSHIP

    Per qualsivoglia necessità o difficoltà i ragazzi possano incontrare, e comunque per la vita quotidiana e il tempo libero, “Il Cavallo Rosso” incarica persone adulte referenti accreditate o guardians. La figura del guardian, intermediaria responsabile dell’esperienza dei ragazzi durante l’intero anno scolastico e, perciò, rappresentante del “Cavallo Rosso”, da un verso curerà le relazioni con le famiglie ospiti, dall’altro sarà punto di riferimento e di verifica delle scelte dei ragazzi in fatto di uso del tempo libero, di introduzione e accompagnamento alla conoscenza del mondo britannico, di rapporti con le famiglie stesse, di eventuali problemi di salute, e di quant’altri imprevisti possano intervenire. Si precisa che il guardian – il cui servizio reso è riconosciuto con un compenso contribuito dalle famiglie degli studenti – non è a nessun titolo responsabile dell’andamento scolastico degli studenti, essendo i rapporti con le scuole britanniche intrattenuti in via esclusiva dal direttore, Luca Montecchi.

    Elenchiamo di séguito i compiti principali.

    1. Attività previa all’arrivo

    Nella fase preparatoria, il guardian avrà dovuto:

    1. conoscere e selezionare la famiglia che accoglierà ciascun ragazzo;
    2. istruire la famiglia sulle esigenze di trattamento da noi richieste e avvisarla circa bisogni particolari dello studente;
    3. convenire le condizioni dell’ospitalità e il trattamento economico.

    2. Accoglienza & inserimento

    Nella fase di accoglienza i ragazzi saranno introdotti:

    1. nella famiglia che li accoglierà;
    2. ai riferimenti in caso di necessità.

    3. Imponderabile 

    Durante il soggiorno potrebbero verificarsi inconvenienti che richiedano un pronto intervento. Fra questi, casi d’infortunio o malattia, improvvisa indisponibilità della famiglia accogliente, ecc. Per ogni evenienza la persona incaricata procurerà di far superare al ragazzo ospite il temporaneo disagio.

    4. Rapporto con la famiglia 

    Il guardian si adopera a favorire la buona relazione tra lo studente e la famiglia ospite, la quale dovrà rivolgersi al guardian nei casi più delicati. Allo stesso modo, i ragazzi dovranno ricorrere al guardian per problemi di ogni sorta (ma non scolastici). Possibili screzi, fraintendimenti, insoddisfazioni andranno subito segnalati al guardian, che interverrà di conseguenza. Nessun’altra figura ha titolo per intervenire: neanche la famiglia italiana. le persone accreditate assicurano comunque contatti periodici con le singole famiglie del Regno Unito, e sono responsabilmente impegnate a occuparsene in prima persona in qualunque necessità lo esiga.

    5. Esperienze culturali 

    Durante l’anno scolastico si proporranno visite a luoghi di rilevante significato della storia e tradizione britannica o la partecipazione a eventi della cultura e dello spettacolo, secondo una cadenza che terrà conto dei suggerimenti o delle esigenze emergenti dall’incontro coi ragazzi.

    6. Nota Bene sull’andamento scolastico

    Durante l’anno scolastico, si ribadisce che non sarà compito del guardian verificare l’andamento e l’assiduità di studio dei ragazzi. Al contrario, sarà la prof. Castiglioni a far pervenire alle famiglie gli aggiornamenti circa il rendimento scolastico che le scuole di volta in volta forniranno. Il guardian favorirà comunque appuntamenti fine-settimanali di convivenza e di studio in comune.

    LANGUAGE SCHOOL

    In vista della certificazione internazionale di competenza di lingua inglese, dal mese di ottobre, gli studenti frequenteranno un corso, a pagamento separato, per l’esame di Certificate of Advanced English (= C.A.E.) della Cambridge University. Il corso si svolgerà il sabato mattina, tre volte al mese ca., fino a maggio; sarà condotto da docenti interni qualificati, che prepareranno gli studenti per le prove d’esame di certificazione previste tra maggio e giugno seguenti.

    La scuola da noi prescelta, “International House”, è una language school fra le più accreditate di Londra, e con cui vantiamo una collaborazione proficua e collaudata, ogni volta con vantaggio e soddisfazione anzitutto dei ragazzi.

    IH INTERNATIONAL HOUSE LONDON

    Accredited
    by the British Council

    www.ihlondon.com
    tel +44 (0) 20 7611 2400

    16, Stukeley Street
    London WC2B 5LQ