{"id":240,"date":"2011-04-07T00:00:55","date_gmt":"2011-04-06T22:00:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcavallorosso.it\/?p=240"},"modified":"2014-01-05T11:56:22","modified_gmt":"2014-01-05T10:56:22","slug":"dalla-brianza-al-mondo-mostra-su-eugenio-corti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/dalla-brianza-al-mondo-mostra-su-eugenio-corti\/","title":{"rendered":"Dalla Brianza al mondo: mostra su Eugenio Corti"},"content":{"rendered":"<p>Carate Brianza &#8211; Sabato 9 aprile, in Villa Cusani, via Caprotti 7, ha avuto l&#8217;inaugurazione della mostra &#8220;Dalla Brianza al mondo&#8221;, dedicata allo scrittore Eugenio Corti e sostenuta dalle fondazioni Costruiamo il fuituro e Il Cavallo Rosso. Sono intervenuti: l&#8217;on. Renato Farina, presidente del Comitato d&#8217; onore della mostra; Giuliana Colombo, assessore all&#8217;Istruzione Provincia Monza e Brianza; Marco Pipino, sindaco di Carate Brianza; don Giampiero Magni, prevosto di Carate.<\/p>\n<p>Trenta pannelli per raccontare la vita di Eugenio Corti. In parallelo col racconto del suo best seller, Il cavallo rosso, la mostra in visione per una settimana a Villa Cusani, via Caprotti 7, a Carate Brianza, espone le vicende dello scrittore besanese candidato al premio oscar per la letteratura. Gli anni dal &#8217;40 al &#8217;74: dalla seconda guerra mondiale alla ricostruzione, dal boom economico alla rivoluzione del constume e della mentalit\u00e0 portata dal benessere. Da dove nasce questa mostra e perch\u00e8? <\/p>\n<p>Lo abbiamo chiesto al curatore, il monzese Andrea Sciffo, 41 anni, docente al liceo Don gnocchi di Carate Brianza, studioso e scrittore. \u00abE&#8217; stato uno sviluppo della mostra che ho fatto con alcuni studenti del Don Gnocchi in occasione dell&#8217;open day della scuola, a dicembre. Abbiamo voluto approfondire la genesi della vocazione alla scrittura di Eugenio Corti: siamo partiti da quella promessa che lui fece alla Madonna del bosco in quei 28 giorni, in Russia. Lui ventunenne, scaraventato nell&#8217;inferno della guerra, ogni giorno a tu per tu con la morte, a 40 gradi sotto zero, circondato e attaccato dai russi, disse alla Madonna che se si fosse salvato avrebbe dedicato la sua opera alla realizzazione del regno di Dio\u00bb. <\/p>\n<p>Da l\u00ec i trenta pannelli che raccontano la vita dello scrittore novantenne besanese in parallelo col racconto de Il cavallo rosso, un&#8217;epopea di famiglia che attraversa quattro decenni: dal 1940 al 1976. Si comincia dalla guerra, la ritirata di Russia, si arriva alla ricostruzione; si giunge all&#8217;et\u00e0 del benessere e al conseguente affermarsi di una mentalit\u00e0 che mette in crisi la tradizione.<br \/>\n&#8220;Eppure &#8212; dice Sciffo &#8212; fu proprio quella tradizione che educ\u00f2 i giovani protagonisti del romanzo Il cavallo rosso e che permise loro di affrontare, ventenni, atrocit\u00e0 incredibili e di conservare la forza per andare oltre. E snocciola i quattro punti salienti della mostra, ci\u00f2 che emerge dalla scrittura di Corti. Il primo: un modo non cinico di guardare alla guerra, frutto di un disequilibrio che alberga nel cuore dell&#8217;uomo, l&#8217;uomo che sceglie deliberatamente il male; il secondo: la scoperta dell&#8217;altro, la considerazione che anche il nemico \u00e8 un essere umano; la terza: la tenuta dei ragazzi della classe &#8217;21, che superano la guerra perch\u00e8 hanno ricevuto un&#8217;educazione cristiana, la stessa documentata nei punti uno e due; il quarto: l&#8217;avvento di una economia del benessere che si accompagna all&#8217;affermarsi di ideologie, marxista e individualista.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Vorrei fare una sottolineatura &#8212; aggiunge Sciffo &#8212; la mostra si chiude con un cartellone che riporta una scritta che compariva a met\u00e0 anni &#8217;70 sui muri di viale Cesare Battisti a Monza ( e che \u00e8 citata nel Cavallo rosso) e che dice: &#8216;Ricordati che Dio ti ama&#8217;. Ebbene vogliamo dire che la mostra finisce, ma rimane aperta la certezza che la fede pu\u00f2 raccogliere la sfida della modernit\u00e0. Come cristiani siamo parte del mondo e abbiamo da dire la nostra.&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;esposizione presenta materiale fotografico inedito, quali, ad esempio, il matrimonio di Eugenio Corti con Vanda celebrato dall&#8217;amico don Carlo Gnocchi, il pap\u00e0 dei mutilatini; le sagome nere nella neve di Russia, poveri alpini in ritirata; la Brianza che lavora negli anni &#8217;50.<br \/>\nLa sottolineatura finale riguarda un paragone letterario. &#8220;Abbiamo svolto nella mostra un parallelismo tra l&#8217;opera di Corti e quella di Solzenicyn. Abbiamo regalato ai figli del grande scrittore russo dissidente copie in inglese e francese de Il cavallo rosso. Aspettiamo che siano loro a dirci se il nostro paragone \u00e8 un azzardo o risponde al vero&#8221;. <\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico dal 10 al 17 aprile. L&#8217;ingresso \u00e8 gratuito ed \u00e8 possibile prenotare visite guidate (telefono 0395969259; www.costruiamoilfuturo.it). Gli orari di apertura sono i seguenti: 9.30-13.30\/ 15-18. Mercoled\u00ec 13 aprile, alla 21, presso la sala riunione della BCC di via Silvio Pellic, a Carate, si terr\u00e0 una serata di approfondimenti con lettura di brani di Eugenio Corti accompagnata dai canti di un coro alpino.<\/p>\n<p>Antonello Sanvito<br \/>\na.sanvito<br \/>\nIl Cittadino Di Monza e Brianza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carate Brianza &#8211; Sabato 9 aprile, in Villa Cusani, via Caprotti 7, ha avuto l&#8217;inaugurazione della mostra &#8220;Dalla Brianza al mondo&#8221;, dedicata allo scrittore Eugenio Corti e sostenuta dalle fondazioni Costruiamo il fuituro e Il Cavallo Rosso. Sono intervenuti: l&#8217;on. Renato Farina, presidente del Comitato d&#8217; onore della mostra; Giuliana Colombo, assessore all&#8217;Istruzione Provincia Monza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":121,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[6,3],"tags":[],"class_list":["post-240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-press-area","category-ultime-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":263,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240\/revisions\/263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}