{"id":346,"date":"2011-06-23T00:00:27","date_gmt":"2011-06-22T22:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcavallorosso.it\/?p=346"},"modified":"2014-01-05T13:00:01","modified_gmt":"2014-01-05T12:00:01","slug":"teatro-e-stalin-processo-lo-stalinismo-torna-in-scena-eugenio-corti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/teatro-e-stalin-processo-lo-stalinismo-torna-in-scena-eugenio-corti\/","title":{"rendered":"E Stalin process\u00f2 lo stalinismo: torna in scena Eugenio Corti"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 24 giugno a Monza, alle ore 21 presso il teatro Manzoni, la compagnia del Teatro degli Incamminati presenter\u00e0 la prima di Processo e morte di Stalin, con regia di Andrea Maria Carabelli e con Franco Branciaroli nella parte del dittatore sovietico.<\/p>\n<p>L\u2019allestimento scenico avviene per la prima volta dopo il 1962, quando questa tragedia scritta da Eugenio Corti (l\u2019autore del poderoso romanzo Il cavallo rosso) fu rappresentata a Roma per 13 volte e poi boicottata perch\u00e9 non allineata con le posizioni ideologiche allora dominanti: apertura della Dc verso il CentroSinistra, egemonia culturale del Pci, silenzio sui crimini sovietici, implicito disprezzo del magistero di papa Pio XII. Il drammaturgo era un outsider, e fu ostracizzato dalla repubblica delle lettere dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Oggi per\u00f2 si presenta l\u2019occasione di riaprire la via a un autentico giudizio sul Novecento. La rappresentazione, che si replicher\u00e0 sabato 25 e domenica 26 giugno, rappresenta un passo storico: voluta dai sostenitori di Corti, sostenuta dalla \u201cFondazione Costruiamo il Futuro\u201d e \u201cIl Cavallo Rosso\u201d e con la partecipazione di studenti del Liceo Don Gnocchi di Carate Brianza, ha colpito l\u2019attore Branciaroli che ne parla in interviste sulla stampa come di un evento fondamentale dell\u2019anno teatrale.<\/p>\n<p>Quando il 3 aprile del 1962, a Roma, and\u00f2 in scena la prima della tragedia Processo e morte di Stalin, correva un anno fatale per la storia della Repubblica Italiana: in politica, nasceva il \u201ccentrosinistra\u201d dei Fanfani e dei Moro; nella vita civile, l\u2019istituzione della Scuola media dell\u2019obbligo diede l\u2019inizio alle Riforme; nella Chiesa, papa Giovanni XXIII inaugurava il Concilio Vaticano II. Ma era sullo scenario internazionale della politica estera che il giovane scrittore lombardo Eugenio Corti sembr\u00f2 percepire fino in fondo il clima di tensione: nell\u2019autunno successivo, infatti, la crisi delle due potenze Usa-Urss sembr\u00f2 sfiorare una ennesima guerra mondiale con la crisi missilistica di Cuba.<\/p>\n<p>L\u2019opera drammaturgica, messa in scena dalla Compagnia Stabile di Diego Fabbri presso il Teatro romano della Cometa, nel frattempo era rimasta in cartello per tredici giorni e salutata favorevolmente dalla critica: ovviamente, la stampa comunista e liberale vide di malocchio un lavoro cos\u00ec chiaro nel giudicare l\u2019esperimento politico dello stalinismo in Russia, che ne mostrava l\u2019eccidio sistematico, il clima sanguinoso. L\u2019autore, il quarantenne Eugenio Corti, aveva effettuato l\u2019affondo contro l\u2019ideologia comunista sul terreno stesso della teoria politica, cio\u00e8 studiando a fondo il leninismo: mentre, negli stessi mesi, il pi\u00f9 noto scrittore anticomunista Giovannino Guareschi pagava un decennio di lotta culturale controcorrente subendo il suo primo infarto.<\/p>\n<p>Ma l\u2019Italia ufficiale non aveva orecchie per le vere alternative (del resto, poco prima, il pensatore pi\u00f9 originale del dopoguerra, Giacomo Noventa, era morto nella generale indifferenza della \u201crepubblica delle lettere\u201d): come mai? Sicuramente pes\u00f2, in negativo, soprattutto l\u2019egemonia della sinistra intellettuale, guidata da Italo Calvino e dalla mentalit\u00e0 neoilluminista dell\u2019editore torinese Einaudi; prendeva le mosse allora, poco dopo le celebrazioni del centenario dell\u2019unificazione nazionale, la formazione della mentalit\u00e0 laicista e radicale che ha stravolto la fisionomia del popolo italiano nei decenni successivi. A testimonianza della durezza di quei tempi, occorre leggere nel romanzo di Corti Il cavallo rosso i capitoli che ricostruiscono i fatti in questione.<\/p>\n<p>Da allora, i conti con il marxismo e il sovietismo non si sono mai fatti nella loro sede deputata, che \u00e8 quella della coscienza di una societ\u00e0: in altre parole, il senso comune diffuso continua a non percepire l\u2019orrore anche \u201cideale\u201d degli stermini avvenuti durante l\u2019epoca staliniana, nonostante le opere filosofiche di Augusto Del Noce prima, la pubblicazione dei libri dei Dissidenti e del Samizdat e infine gli studi di Vittorio Strada ne abbiano illustrato i tratti crudeli. Anzi, nella Russia di Putin gi\u00e0 da tempo si opera per una \u201criabilitazione\u201d della figura di Stalin sin da quando (il 21 dicembre 2004) Boris Gryzlov, un dirigente della Duma, ha di nuovo deposto dei fiori sulla sua tomba.<\/p>\n<p>Andrea Sciffo<br \/>\nilsussidiario.net<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 24 giugno a Monza, alle ore 21 presso il teatro Manzoni, la compagnia del Teatro degli Incamminati presenter\u00e0 la prima di Processo e morte di Stalin, con regia di Andrea Maria Carabelli e con Franco Branciaroli nella parte del dittatore sovietico. L\u2019allestimento scenico avviene per la prima volta dopo il 1962, quando questa tragedia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":344,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[6,3],"tags":[],"class_list":["post-346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-press-area","category-ultime-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=346"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":350,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions\/350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcavallorosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}